Cibo Kosher: qualità e sicurezza alimentare certificata

Quando si parla di cibo Kosher si fa riferimento ad una nicchia di mercato con un potenziale di crescita molto alto, che si rivolge ad una platea di consumatori diffusi in tutti i 5 continenti, in ogni paese dove esiste una comunità Ebraica. I mercati più importanti sono Israele e Stati Uniti, ma i prodotti certificati kosher sono richiesti anche in Europa maggiormente dalla Francia e dalla Gran Bretagna e in mercati lontani come Sudafrica e Australia.

Shir Food affianca ogni cliente/fornitore nell’ottenimento della migliore Certificazione Kosher che deve essere valutata a priori, in base al mercato di destinazione.

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Shir Food & Wine

Quali sono le principali caratteristiche del cibo Kosher?

La caratteristica fondamentale della filiera Kosher è che tutte le fasi della produzione vengono documentate e certificate per “il rispetto dell’adeguatezza“ alle regole alimentari ebraiche: non solo tutti gli ingredienti utilizzati nella composizione dell’alimento, ma anche gli impianti ed il processo di confezionamento.

La Certificazione Kosher non è però soltanto un insieme di regole di stampo religioso, che i consumatori osservanti di fede ebraica sono tenuti ad osservare, ma è anche un attestato di qualità e sicurezza alimentare dei prodotti.

I processi di lavorazione dei prodotti Kosher coincidono e, a volte superano per la loro natura, le attenzioni igienico-sanitarie dell’industria alimentare contemporanea.

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Consumatori Kosher

Il mercato dell’alimentazione Kosher, da ambito limitato all’interno delle comunità ebraiche ha conosciuto nel corso degli anni una progressiva crescita con pochi rallentamenti e una costante accelerazione. Le epidemie della “mucca pazza” e “dell’influenza aviaria” hanno reso i consumatori più consapevoli ed esigenti in materia di qualità e sicurezza alimentare.

Qualità e sicurezza alimentare che hanno riconosciuto ed imparato ad apprezzare nei generi alimentari della filiera Kosher, da qui il crescente consumo anche da parte di non ebrei.

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Vi sono quindi consumatori Kosher che scelgono i prodotti con certificazione per motivi legati a salute, sicurezza alimentare, gusto, vegetarianismo e altre restrizioni dietetiche.

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Un’altra fetta di mercato è rappresentata dai mussulmani, i quali si rivolgono al cibo Kosher in mancanza di un’alternativa, in quanto le prescrizioni sul trattamento del cibo sono abbastanza simili tra le due religioni.

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Per quanto riguarda il consumatore ebraico è poi in atto un progressivo fenomeno di apertura e diversificazione dell’alimentazione, passando da una dieta molto tradizionale e poco variata all’introduzione di cucine straniere, come quella italiana, purché rispettose delle disposizioni Kosher.

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Gli acquirenti israeliani sono tanto tradizionalisti e attenti ai dettami religiosi da una parte, quanto fortemente “urbani” e cosmopoliti e dunque aperti ad un allargamento delle proprie abitudini alimentari ad ingredienti: quelli Made in Italy trattati da Shir Food sono percepiti come interessanti, raffinati, ma anche salutari.